Perché la cultura è importante?
Nell’epoca della cultura 3.0 la risposta è in una “non conferenza”
L’iniziativa, dedicata a riflettere sul ruolo della cultura per l’identità e il territorio, attraverso una formula partecipata e innovativa è l’appuntamento inaugurale della decima edizione di TERRA, ARTE E RADICI che si svolge il 25 aprile, 9 e 16 maggio.
Sabato 24 aprile, alle 15.30 presso il Castello di Jerago, si svolge il primo AlephCamp, promosso dall’Associazione Aleph in collaborazione goodwill e con la direzione scientifica di Pier Luigi Sacco.
Adottando la formula del bar camp, quindi di un workshop partecipato i cui contenuti si costruiscono attraverso l’interazione tra i partecipanti, il progetto propone una nuova forma di confronto, una vera e propria “non conferenza”. Tutti i partecipanti, senza alcuna distinzione di ruoli e competenze, sono invitati a sviluppare in maniera libera il tema “perchè la cultura è importante?” e a condividere contenuti ed esperienze non solo durante l’evento, ma anche successivamente, attraverso blog, foto e video, social networks, ecc..
L’AlephCamp si propone, dunque, come un progetto sperimentale con obiettivi di discussione, di condivisione e di comunicazione allargata, per sensibilizzare su tematiche che vengano non solo proposte dall’alto, ma discusse in un contesto informale e inclusivo.
Esso intende promuovere la partecipazione ad una strategia di evoluzione culturale, per far convergere l’impegno di attori economici e sociali, istituzioni e cittadinanza verso obiettivi di sviluppo locale in linea con valori e principi condivisi.